Quel «coso» nero che se in ordine evita gli incidenti

Assogomma, l’associazione dell’industria degli pneumatici che comprende aziende come Bridgestone Italia, Continental Italia, Goodyear Dunlop Tires Italia, Marangoni Tyre, Michelin Italiana, Pirelli Tyre e Yokohama Italia, ha organizzato sulla pista di Varano (Parma) una serie di test per sottolineare l’importanza di quelle «cose» nere e rotonde che rappresentano l’unico punto di contatto tra il veicolo e il suolo. Chiaro il messaggio lanciato nell’occasione: la necessità di una maggiore cultura tra gli utenti legata al corretto utilizzo e alla manutenzione dello stesso pneumatico da parte dell'automobilista. Da uno studio è emerso, infatti, che la metà circa del parco circolante in Italia viaggia con pneumatici sottogonfiati, il 12% presenta danneggiamenti evidenti e il 2,3% ha montati pneumatici non conformi alla carta di circolazione.
Uno pneumatico in perfetta efficienza è in grado di ridurre sensibilmente i rischi di incidente: dedicare quindi pochi minuti periodicamente al controllo dello stato di usura e della pressione delle gomme di un’auto consente di viaggiare più sicuri e di risparmiare denaro, ritardandone la sostituzione oltre a consumare meno carburante (circa il 15% con pneumatici gonfiati opportunamente).
Non sono numericamente trascurabili gli incidenti stradali imputabili al mancato controllo delle condizioni dei veicoli da parte dell’automobilista e, tra questi, alcuni sono dovuti proprio a pneumatici in cattivo stato. Frenare improvvisamente con uno pneumatico in ottimo stato, significa arrestare il veicolo nel minor spazio possibile e, spesso, evitare l’incidente. In condizioni meteo avverse avere una scolpitura profonda permette di allontanare il fenomeno dell’aquaplanning. Durante i test effettuati in collaborazione con il Centro guida sicura diretto da Andrea De Adamich, a bordo di vetture Alfa Romeo e Maserati, si sono potute affrontare diverse situazioni: guida con tre pneumatici in ordine e uno di spessore inferiore; differenza di comportamento su un fondo «allagato»; rendimento di uno pneumatico in ottime condizioni rispetto a uno usurato. Alla fine c’è stato il confronto tra due auto impegnate nella medesima situazione, una con gli pneumatici in ordine e l’altra con le gomme a 2 millimetri. Il costante controllo della pressione, inoltre, è importante per evitare di «pizzicare» lo pneumatico e romperlo, come nel caso in cui si tenta di «scalare» il marciapiede.