Quel divertente inventore pazzo affettuoso omaggio a Disney

È tutto un affettuoso omaggio a Walt Disney il leitmotiv dei Robinson con il suo positivo messaggio di «andare sempre avanti». Perché, diceva Disney, genio dell'animazione, «da queste parti non ci soffermiamo troppo a guardare indietro, andiamo sempre avanti». Ed è esattamente quello che fa Lewis, il piccolo ragazzo prodigio con i capelli a spazzola e con una smodata passione per ogni genere d'invenzione che spera di trovare la famiglia che non ha mai conosciuto. Ecco allora il suo viaggio nel futuro dove, nonostante le incursioni del cattivo di turno, uno stilizzatissimo e archetipico Uomo con la bombetta dall'infelice adolescenza, conoscerà una famiglia diversa dalle altre: i futuristici e divertenti Robinson. In qualche modo la sua famiglia.
Sì perché, con un occhio alla saga di Ritorno al futuro, questo piacevole film d'animazione gioca con un complesso andirivieni di piani temporali adatto, come si conviene alla Disney, sia per i grandi che per i più piccoli. Particolarmente curata l'edizione italiana con le scritte tradotte nella nostra lingua (come accadeva in passato) e con le curiose voci d'eccezione di Carlo Conti, Tiberio Timperi e Serse Cosmi, allenatore senza pallone. Giovanni Muciaccia, l'idolo dei bambini per il programma Art Attack, appare addirittura ritratto in alcuni fotogrammi.

I ROBINSON - UNA FAMIGLIA SPAZIALE (Stati Uniti, 2007) di Stephen Anderson. 82 minuti