Quel dubbio sulla matita

La signora Maria Maranini, le sue idee politiche le ha ben chiare in testa e non ne fa mistero. Non è certo comunista e a saperlo sono in molti, anche alcune persone di fede politica opposta, che si trovavano sulla soglia della porta del seggio elettorale 131, di via Coronata, mentre l’anziana signora si apprestava ad adempiere al suo diritto-dovere civico. Lei è una delle poche di quel collegio, roccaforte del centrosinistra, a pensarla in maniera diversa.
Anche per questo la signora Maria ha osservato con attenzione la matita speciale che le è stata consegnata per contrassegnare sulla scheda il partito di sua preferenza.
Lei che per tanti anni è stata scrutratrice e rappresentante di lista, esperienza ne ha sicuramente da vendere e a lei quella matita proprio non la raccontava giusta. È una sensazione, non una denuncia, ma la matita che le hanno consegnato le pareva un po’ diversa da quelle speciali che si utilizzano per le consultazioni elettorali. Dunque una matita normale e non una non copiativa a suo parere. Troppo buona la signora che per timore di avere un eccessivo scetticismo non ha segnalato il fatto al presidente di seggio. Ora però la storia non le dà pace e i dubbi persistono. Eccesso di diffidenza o giusta attenzione? Chissà, anche a noi piacerebbe saperlo...