Quel frutto cinese valorizzato a Savona

Chinotto di Savona in prima fila, ieri, allo stand del Presidio Slow Food allestito al Salone del Gusto di Torino a cura della delegazione dell’amministrazione comunale savonese.
Il presidio del Chinotto, posto a tutela della rara varietà di agrume, è nato nel 2003 su iniziativa dello stesso Comune di Savona, in particolare dell’assessorato al Turismo, e della Regione Liguria oltre che di Slow Food, ed è presente anche quest'anno con uno stand per tutta la durata del Salone, fino a lunedì, con la partecipazione delle aziende Laurisia, Besio e Parodi. La bevanda al chinotto è stata presentata al Salone ieri pomeriggio presso lo stand del presidio, ed ha ottenuto un immediato successo.
Il chinotto trae il suo nome dalla Cina, Paese da cui fu importato verso la fine del '500 o all'inizio del '600 da un livornese o da un savonese. Secondo alcuni ricercatori invece la pianta sarebbe originaria del Mar Mediterraneo dove si sarebbe sviluppata a seguito di una mutazione gemmaria dell'arancio amaro.
Grande attesa, al Salone del gusto, anche per la partecipazione del barman Paolo Perozzi alla finale nazionale del «Barman Day», la competizione tra professionisti del settore promossa da Fiepet Confesercenti, in programma dopodomani a partire dalle 15. Il barman Perozzi sarà in gara con un long drink preparato con la bevanda al chinotto e il chinotto al maraschino.
La presenza al Salone del Gusto si rinnova anche per l'edizione 2010 grazie al sostegno del Comune di Savona, che, con Slow Food e le aziende produttrici sul territorio, è impegnato a fondo nella tutela e nella valorizzazione di questo piccolo agrume, sensibilizzando i consumatori al fine di evitare la scomparsa di un'antica sapienza dolciaria che trova casa a Savona. Ulteriori informazioni sul sito internet dedicato al chinotto: http://www.comune.savona.it/IT/Page/t04/view_html?idp=2036.