Quel «giallo» dei box in più a Santa

Maria Vittoria Cascino

da Santa Margherita

Questione di autosilos. O meglio, di box. Quei cinquanta «in più», rispetto al progetto originario, di via Favale, a Santa Margherita Ligure. Che fanno drizzare le antenne per il modus operandi che li accompagna. Perché il contratto tra Comune e Coopsette, datato gennaio 2004, prevedeva la costruzione e gestione di 115 box e 255 parcheggi a raso alle spalle del porto. Ossigeno per una città che si picchia con i parcheggi e sgomita per decentrare le auto. Ma i cinquanta in più, già belli che costruititi da Coopsette, sbarcano in consiglio comunale martedì 28 novembre. E per fare cosa? Per essere approvati, naturalmente. Anche se ormai al Comune non resta che commercializzarli. Costo della variante al progetto e dei nuovi box: 2 milioni e centomila euro, «di cui ci rifaremo ampiamente vendendoli a prezzo di mercato, ossia sui 65-70.000 euro cadauno» assicura il sindaco Claudio Marsano. Per la minoranza la faccenda non quaglia. Vabbè che ogni box in più è tanta manna, ma teme d'essersi persa qualche passaggio. «Li hanno già realizzati e li portano in consiglio solo adesso? - incalza Emanuele Cozzio, consigliere comunale Gruppo Borgo di Mare - È chiaro che la vicenda è stata condotta per quasi due anni su canali estranei agli organi istituzionali preposti, senza che su tali fatti ci potesse (...)