Quel giorno Lele non doveva lavorare

Emanuele Petri è morto il 2 marzo 2003 in un conflitto a fuoco sul treno Roma-Firenze durante un controllo di routine, svolto insieme con altri due colleghi: Bruno Fortunato e Giovanni Di Fronzo. Il sovrintendente Emanuele Petri, 48 anni, è morto dopo aver trascorso quasi 30 anni in Polizia in un giorno in cui non avrebbe neanche dovuto essere in servizio. Emanuele aveva infatti cambiato il turno solo per poter accompagnare un amico a una visita medica. L’altruismo di «Lele», come lo chiamavano i colleghi e gli amici, era conosciuto da tutti gli abitanti di Tuoro sul Trasimeno il paese, in provincia di Perugia, dove il poliziotto abitava.