Quel gran bisogno di fare la Rivoluzione

Michele Del Gaudio (pm a Savona, ndr), Giudici e Malaffare, Ediesse 1994, lire 16mila, cartonato.
Estratto: «Io credo che adesso come non mai i giudici debbano fare politica».
Estratto: «Arriviamo al 90 per cento della popolazione che si trova inserito in un circuito di illegalità, mentre solo il 10 per cento è fatto di persone con la coscienza a posto».
Estratto: «Chi dà la bustarella e poi vede suo figlio ucciso per caso in una sparatoria, secondo me non può lamentarsi».
Estratto: «I libretti al portatore secondo me vanno completamente eliminati».
Estratto: «Il richiamo all’Europa che ci aspetta mi dà l’angoscia: proporrei di farla aspettare».
Frasi attribuite a Piercamillo Davigo: «Sono convinto che il male non sia estirpabile dal mondo». «In Giappone la corruzione ha un significato completamente diverso... Vige un’altra etica, secondo la quale un funzionario può prendere i soldi ed essere ugualmente fedele a un suo superiore».
Estratto: «Una grandissima parte del nostro Mezzogiorno è fatta di gente inerme e di mafia».
Estratto: «L’impiegato della posta che scaccia malamente la vecchietta perché non è nessuno, è un mafioso \. Il vigile urbano che invece di dirigere il traffico va a prendersi il caffè, è un mafioso».
Estratto: «Notiamo un gran bisogno di fare la Rivoluzione».