Quel matrimonio difficile tra arredo e ecologia

È indubbio che il design ormai faccia parte di ogni attività industriale, uscendo dal confine dell'arredamento e del complemento, passando attraverso la moda. Ma è altrettanto vero che il design nel settore della casa trascura quasi del tutto le componenti ecologiche, sebbene sia alta infatti la richiesta di ecologia e benessere sposate in un unico contesto da parte di un grande pubblico. L'offerta dell'industria resta però ancora davvero modesta.
Tra gli esempi positivi merita di segnalare quello della «Riva 1920», dove il termine ecologico sta a significare che l'azienda è strutturata nel rispetto per la forza lavoro, non getta via i materiali, le sostanze inquinanti non fanno parte del bagaglio tecnico. C'è poi da aggiungere, particolare di grande interesse, che tutto il legname impiegato viene da zone di riforestazione. Inoltre il lavoro, l'imballo e il trasporto sono curati in una determinata maniera. Altra segnalazione può essere fatta per la «CCR», una piccola azienda toscana che ha vinto un Compasso d'Oro per una libreria realizzata da una semplicissima asta verticale e una serie di ripiani in ferro. i sono poi da mettere in evidenza altri esempi di eco-design, che sono quelli operati dalle grandi aziende di elettrodomestici, come Electrolux, Siemens, Miele, dove negli apparecchi più recenti si punta soprattutto sul risparmio energetico e idrico, e scarico delle acque prive di sostanze tossiche. C'è però da dire che se in generale il nostro mercato della casa non ha bandiere svettanti, ciò è dovuto un poco perché gli uffici marketing non credono al successo puntando su queste caratteristiche, un poco perché il pubblico è priva di informazioni approfondite su queste argomentazioni. Forse c'è più attenzione al «verde», da parte di chi fornisce materiali per l'edilizia. Legname da travi a vista, piastrelle antismog della Idealstandard, pavimenti, impianti di condizionamento e di riscaldamento. Indubbiamente il binomio design e ecologia ha trovato su larga scala il successo soltanto nell'Ikea, azienda che ha anche saputo ben comunicare queste caratteristiche nei loro prodotti. Alimentazione, salute e medicina hanno davvero saputo comprendere i desideri del pubblico, l'industria del mobile, del tessile, di oggetti di uso domestico, hanno ancora tutto da fare, per conquistare un mercato che è davvero sempre più grande.