Quel naufragio ancora oscuro

È ancora al centro di dibattiti tra gli intellettuali di Cuba, l'origine di questa comunità, nata e rimasta poverissima, che versa in condizioni di evidente degrado. Quasi certamente, l'imbarcazione affondata, i cui superstiti italiani fondarono la colonia di Mantua, era illegale. Forse una nave di guerra. I discendenti della colonia (sorta tra il 1605 e il 1610) furono affidati ad amministrazioni precarie, la peggiore delle quali - in mano al console portoghese Rodríguez Baz - spinse gli italiani a Cuba a redigere la prima petizione perché un connazionale assumesse il controllo della loro gente. Era il 1872 e la richiesta fu ignorata. Dieci anni dopo ottennero però l'Associazione Generale di Mutuo Soccorso, tuttora esistente. Il loro patrimonio sociale agli inizi del '900 era di 1.467 lire. Contenziosi diplomatici ed emigrazioni di operai italiani negli Stati Uniti vedono le condizioni di Mantua sempre più precarie.