Quel padellone da record che torna a friggere in piazza

Pesce nostrano, del Golfo Paradiso, fritto nel gigantesco padellone e distribuito gratuitamente al pubblico, oltre 30mila porzioni per altrettanti buongustai che anche quest’anno saranno i veri protagonisti dell’evento: significa innanzi tutto questo la Sagra di Camogli che, da domani a domenica, vivrà la sessantesima edizione, forte di una fama consolidata a livello internazionale. Lo hanno sottolineato ieri, nel presentare la manifestazione, l’assessore regionale al Turismo Angelo Berlangieri, gli assessori del Comune di Camogli Guido Risicato e Agostino Revello, e il presidente della Pro Loco Antonio Verdina. Ricordando innanzi tutto, la padella: la più grande del mondo, in acciaio inox, pronta a friggere sulla piazzetta del borgo 30 quintali di pesce azzurro in oltre 3mila litri d’olio Friol. Che è lo sponsor tradizionale dell’iniziativa, assieme a Comune locale, Pro Loco e Cooperativa pescatori, ma - giurano gli organizzatori - «l’olio che usiamo è anche il prodotto più adatto a questo tipo di maxi-frittura». Va be’ che siamo nella terra d’elezione dell’extravergine d’oliva, ma se Friol garantisce buona parte di finanziamenti e una cottura impeccabile, perché eccepire? Infatti non ci provano neanche, a eccepire, i promotori della manifestazione, le decine di volontari reclutati per l’occasione e, soprattutto, il «popolo» dei frequentatori della Sagra che hanno sempre mostrato di apprezzare la qualità delle porzioni.
Pesce fritto a parte, la «quattro giorni» camoglina inizia domani, in serata, con l’assegnazione del Premio dedicato ai camogliesi di nascita o di adozione che, con le loro opere, hanno contribuito a dare lustro alla cittadina. Venerdì saranno aperti gli stand gastronomici e di prodotti tipici e i mercatini d’artigianato in salita San Fortunato; alla sera, «cena di gemellaggio» con Carloforte, con assaggi di specialità sarde. Sabato, a stand sempre aperti, sarà in programma la processione, mentre alle 23 e 15 si darà il via allo spettacolo pirotecnico e all’accensione dei falò rappresentativi dei due quartieri di Porto e Pinetto. Domenica, oltre alla manifestazione principale in piazza Colombo, sarà predisposta una frittura speciale senza glutine per i celiaci nella frazione di Ruta, con un’altra padella gigante.
Anche quest'anno cittadini e turisti avranno a disposizione un treno storico e uno straordinario, messi a disposizione dall’assessorato ai Trasporti della Regione per creare le migliori condizioni di flusso e deflusso alla Sagra. La partenza del treno storico è prevista sabato alle 17.45 da Sarzana con arrivo a Camogli alle 19.49 e fermate ad Arcola (17.51), Vezzano Ligure (17.56), La Spezia Migliarina (18.03), La Spezia Centrale (18.10) e Levanto (18.47).
Il ritorno è programmato con partenza da Camogli alle 0.40 di sabato e arrivo a Sarzana alle 2.30, con fermate a Levanto (1.22), La Spezia Centrale (2.01), La Spezia Migliarina (2.08), Vezzano Ligure (2.17), Arcola (2.21). Inoltre, per il ritorno è stato previsto anche un treno straordinario, al termine dei fuochi di sabato, con partenza alle 0.30 e arrivo a Sestri Levante alle 1 con fermate a S. Margherita Ligure (0.36), Rapallo (0.40), Zoagli (0.45), Chiavari (0.50), Lavagna (0.54).
Il treno storico, con una capienza di 280 posti, potrà essere utilizzato da chi è in possesso di un biglietto di corsa semplice o di andata e ritorno a tariffa valida per i treni regionali, ma non sono ammessi gli abbonamenti.