«Quel parcheggio è un sacrilegio»

Un’iniziativa diplomatica per salvare l’antico cimitero minacciato da un parcheggio. Il vescovo Kiprianos di Oreoi in Eubea, presidente del Piccolo sinodo permanente che rappresenta l’intera Chiesa ortodossa greca vetero-calendarista, ha inviato all’ambasciatore italiano ad Atene una lettera da inoltrare d’urgenza alle massime autorità dello Stato italiano per chiedere di salvare il cimitero «ad Martyres» accanto alla Basilica di S. Ambrogio, destinato tra pochi giorni alla distruzione per fare posto a un parcheggio interrato. Nel pressante appello si legge: «La nostra protesta per un atto sacrilego di tale portata offende anche i cristiani ortodossi, pertanto noi, unendoci al nostro confratello Esarca per l’Italia, il vescovo Silvano di Luni, chiediamo a vostra Eccellenza di rappresentare tutta l’amarezza del nostro Sinodo presso il capo dello Stato, il governo, la Regione e il sindaco di Milano, assicurandoli che il Signore guarderà con grande beneplacito la rinuncia a tale gesto». Sostengono la richiesta i «Radicali per Sant’Ambrogio»: «Spero che la politica italiana - ha detto Lucio Bertè - accolga le ragioni espresse dalla mobilitazione internazionale delle Chiese ortodosse per una difesa dei valori spirituali connessi al sito del cimitero «ad Martyres» di S. Ambrogio.