Quel «Pensiero fluido» fra quadri e video

Dalla pittura alla video-arte. Questo è l’imperativo delle espressioni artistiche che formano la mostra «Pensiero Fluido», curata da Alberto Mattia Martini, allestita allo Spazio Oberdan della Provincia, in via Vittorio Veneto 2, fino al 7 novembre.
«Pensiero Fluido» è un progetto d’arte itinerante e territoriale che parte con una collettiva a Milano per poi toccare diverse città. Protagonisti sono i dodici artisti il cui obiettivo è suscitare una riflessione sul mutamento sociale che sta modificando le modalità d’informazione e di sviluppo del pensiero dell’umano. Alterazioni video, Bros, Massimo Caccia, Francesco De Molfetta, Manuel Felisi, Andrea Francolino, Luca Gastaldo, Fabio Giampietro, Daniele Giunta, Massimo Gurnari, Matteo Negri e Paolo Troilo.
Quest’ultimo artista, nato a Taranto nel 1972, massima espressione della nuova generazione di artisti concettuali che vive e lavora a Milano, dice: «Ho iniziato la mia carriera nell’ambito pubblicitario come art director della Saatchi & Saatchi e poi come direttore creativo della Arnold Worldwide Italia, firmando come art director importanti e note campagne, non lo dico come vanto. Nel 2006 ho fondato Arnold Guerrilla, prima Agenzia di Guerrilla Maketing in Italia che mi è valso il bronzo all’international Advertinsing Festival di Cannes». Parallelamente l’artista prosegue la sua ricerca artistica incentrata sul proprio corpo e realizza quadri stendendo colori acrilici sulla tela con le dita, contemporaneamente indaga impulsivamente «su torsioni visibili», quelle del corpo, le emozioni più nascoste. Il tutto tradotto in grandi tele per lo più bianche, all’interno delle quali spiccano le sue figure e i suoi oggetti. Molte sue opere sono esposte allo Z2 di Porta Ticinese 6.
I lavori, realizzati appositamente per la mostra mirano al concetto di «pensiero fluido» proprio come spiega lo stesso curatore Alberto Mattia Martini: «Tutte queste sostanziali metamorfosi conducono inevitabilmente a modificare più frequentemente opinione, a cercare di ottenere la verità, fondere numerose informazioni, considerandone le varie alternative, provocando nella mente una modalità di pensiero fluido». Una rassegna che nasce come progetto rivolto al sociale perchè l’arte non sia una cultura volta solo verso se stessa, ma veicolo di sensibilizzazione. Due iniziative supportano una raccolta di fondi destinata a Fondazione Stefano Borgonuovo Onlus-www che si occupa di malati affetti da SLA, il morbo che lascia al paziente solo un’unica facoltà, quella del pensiero.
Tutti gli artisti hanno firmato un’autovettura Kia Sportage, offerta da Kia MOtors Italia, un oggetto unico da collezione venduto all’asta per finanziare la Fondazione.
L’assessore alla Provincia, Novo Umberto Maerna, ha voluto suscitare con questa esposizione una riflessione sul mutamento sociale mettendo a fuoco la nuova modalità d’informazione e dello sviluppo del pensiero umano, un modo anche per ricordare il primo centenario celebrato lo scorso anno sul Futurismo e la sua poetica compresa la velocità e la rapidità nella comunicazione grazie alle prime tecnologie. Con «Pensiero Fluido» si aprono nuove riflessioni. Interessanti anche i video, tra arte, politica, vita sociale e informazione.