Quel pozzo senza fondo delle intercettazioni

Senza limite di spesa. Il «grande orecchio» ascolta, il ministero paga. È il mercato delle intercettazioni. Gli affari - per chi vende tecnologia alla Giustizia - si fanno a Milano. Un cartello di aziende formalmente in concorrenza tra loro, di fatto allineate sulla stessa offerta. Ottime credenziali e qualche «spintarella». Un listino prezzi che è fino a cinque volte più salato che in altri distretti omogenei. A Roma o Napoli, registrare una telefonata costa cinque euro al giorno. A Milano, anche 25.