«A quel prezzo gliela compro con un regalo»

Egregio Presidente,
secondo il quotidiano economico Italiaoggi, che ne ha scritto due settimane fa senza ricevere smentita, lei ha comprato un appartamento di 14,5 vani, per una superficie catastale di 355 metri quadrati. Secondo il settimanale L’Espresso – anche questo non smentito - per l’acquisto dell’appartamento ai Parioli lei avrebbe sborsato un milione di euro. Conosco i prezzi degli immobili a Milano e so che in centro una casa la si paga non meno di diecimila euro al metro quadrato: gli esperti da noi interpellati confermano che a Roma le quotazioni sono equivalenti. Significa che per accaparrarsi un’abitazione di 200 metri quadrati ci vogliono circa due milioni di euro, per una di trecento si arriva a tre milioni. Non ho visto casa sua, ma lei fa capire che è una mezza cantina. Sarà certamente così, però se lei ci sta io sono disposto a rilevarla allo stesso prezzo che lei ha pagato. Anzi: ci aggiungo 100mila euro. Converrà con me che è un bell’affare: in 118 giorni (il contratto d’acquisto è stato registrato il 22 maggio di quest’anno) lei ci guadagna più del 30%, un tasso da usurai. E già che ci sono le ripago anche le aiuole.
Quanto al resto, il nostro Giancarlo Perna, si è limitato a riportare in una riga le 28 proprietà di cui ha scritto – sempre senza essere smentito – Italiaoggi e con la stessa laconicità ha dato conto della riservatezza di sua moglie. Certo, lo stile di Perna non è paragonabile a quello di Europa, quotidiano del suo partito, che per il caso Sircana contro me e la mia famiglia lanciò una fatwa o, se preferisce, una minaccia mafiosa. Ma si sa: la classe non è acqua.
Un’ultima considerazione. Anch’io, egregio Presidente, non sono un ingenuo e so che la classe politica non sopporta le critiche. A maggior ragione se riveste incarichi istituzionali. Confondendo il ruolo con la persona pensa di essere intangibile. Se ne faccia una ragione: io non la penso allo stesso modo.
Maurizio Belpietro