Quel progetto del 2005 per fare il Grande centro

L’ex ministro centrista Giovanardi getta acqua sul fuoco: «Avvilente cadere nella trappola del leader dell’Udeur». Il silenzio dell’ex presidente della Camera

La rivelazione-bomba è di Clemente Mastella, leader dell’Udeur e attuale ministro di Grazia e giustizia. Il giorno dopo la mega festa in occasione dei suoi trent’anni di vita parlamentare, Mastella ammette di aver proposto all’allora presidente della Camera e rappresentante di spicco dell’Udc Pierferdinando Casini un patto. Presentarsi insieme alle politiche, approfittando del proporzionale, sfasciando la Casa delle libertà e dando così il via al grande centro. L’occasione per la proposta a Telese, nel 2005. A quanto racconta Mastella, Casini ci pensa. Poi rifiuta perché «preferiva puntare alla successione di Berlusconi». Il Cavaliere, in privato, pare sia sbottato, lamentando che «dal leader dell’Udc mi aspetto dialettica politica, non tradimento», specie dopo l’uscita di scena di Marco Follini, vera e propria spina nel fianco della coalizione di centrodestra. Casini, ancora in vacanza, tace. Ma nella Cdl si discute. Carlo Giovanardi (Udc) getta acqua sul fuoco, la Lega minimizza, An punta il dito su Mastella: «È solo un provocatore».