Quel progetto nato nel ’99

Fastweb raccoglie l’eredità di e.Biscom che nasce a Milano nel 1999 dall’idea di portare su fibra ottica la banda larga alla città meneghina. Silvio Scaglia e Francesco Micheli sono i promotori e nel marzo 2000 la società è collocata al Nuovo Mercato a un prezzo di 160 euro. La società ha pochi mesi di vita ma la passione per la new economy spinge e.Biscom fin dall’esordio in Borsa, dove il 31 marzo tocca il massimo di 256,4 euro. Oggi Fastweb ha una rete di oltre 17 milioni di chilometri a livello nazionale ed è il secondo operatore di telefonia fissa. Il titolo fa parte dell’indice S&P/Mib. Dopo l’aumento di capitale di inizio 2005, a sostegno del piano industriale, e l’uscita di Micheli, il capitale è ripartito tra il 25% del presidente e fondatore Silvio Scaglia e il restante 75% collocato sul mercato. Nel 2005 l’azione Fastweb ha toccato il minimo di 33,12 euro il 2 febbraio, mentre ha fatto registrare il massimo dell’anno il 14 novembre con 44,60 euro. Nei primi nove mesi del 2005 i ricavi si sono attestati a 680,3 milioni a fronte di 208,1 milioni di ebitda e di 644mila clienti.