Quel quartiere che nasce senza scuole

Lo scandalo di Rogoredo non è da poco. Si costruiscono 1700 appartamenti, li si finisce per bene ed entro l'anno verranno consegnati ad altrettanti proprietari. Chi sono questi proprietari? Per la maggior parte non sono di questa zona ed altrettanto non lo sono i loro figli. La mancanza assoluta di scuole, dall'asilo nido alla media, costringerà a migrazioni quotidiane con grande disagio per le famiglie, considerando che gli studenti saranno circa 650, come da censimento del Comune. E disagi a parte, aumenterà anche il traffico dovuto alle auto dei genitori che porteranno i loro figli a scuola altrove.
Ora è mai possibile che non siano state, in quartiere nuovissimo quartiere come Montecity che va ad integrarsi con quello di Santa Giulia, previste le costruzioni scolastiche in contemporanea con quelle delle abitazioni? E i parchi giochi, e i pronto soccorso, e le palestre, dove sono? Pare impossibile che si sia potuto commettere un errore così madornale.
In pratica sembra essere tornati al dopoguerra, quando si alzavano palazzoni su palazzoni ed ai servizi si lasciava il tempo che si trovava, con tutte le deficienze urbanistiche e di servizio che ancora oggi sono presenti in tanti quartieri. L'amministrazione non può concedere licenze edilizie di tali dimensioni senza che non siano garantiti dagli operatori i servizi che definire «elementari» è davvero poco.