«Quel regime è assolutamente inaccettabile»

Dispaccio segreto dell’8 gennaio 1945, n. 502, dalla Stazione OSS di Caserta alla centrale di Washington.

Monsignor Roncalli, il nuovo nunzio apostolico in Francia, e il signor Comin, ambasciatore spagnolo in Vaticano, hanno recentemente discusso della situazione spagnola (...). Comin ha informato mons. Roncalli che uno stretto legame tra la nunziatura e il clero spagnolo è necessario in vista della grave situazione in Spagna. La Santa Sede e il Foreign Office hanno manifestato il desiderio che la Spagna non sia precipitata in una situazione simile a quella che aveva portato al disfacimento della repubblica e all’instaurazione del regime totalitario di Franco, che ora è ritenuto “assolutamnente inaccettabile”, in vista del generale movimento europeo verso forme di governo democratiche. Monsignor Roncalli considera vera l’accusa secondo la quale il governo di De Gaulle sta progettando di incoraggiare la guerriglia spagnola a riattivarsi per stabilire in Spagna una repubblica “social-comunista”(...). Il 5 gennaio monsignor Montini, per la Segretario di Stato, si è incontrato con Comin e con Francis Osborne, rispettivamente ambasciatori di Spagna e Inghilterra presso la Santa Sede. L’incontro ha affrontato esclusivamente la situazione spagnola. I circoli vaticani ritengono che il governo spagnolo debba intraprendere una trasformazione radicale, e viene ritenuta possibile la formazione di un nuovo governo provvisorio con l’adesione di elementi repubblicani (...)