Quel rito antico celebrato con la forchetta

Stanze immaginarie dove il senso di alienazione è preponderante, luoghi di arrivi e partenze continue, di accadimenti a volte inquietanti o provocatori, che sono solo accenni fruscianti della realtà. È questo che appare nelle fotografie di Roger Ballen, autore americano classe 1950 che vive in Sudafrica, queste le sensazioni che si avvertono sfogliando il suo ultimo libro Boardin House (Phaidon Press Limited, pagg. 128, euro 49,95). Raccoglie settanta scatti in bianco e nero, con scene ricche di elementi scultorei e grafici intinte di umorismo nero e allusioni alla condizione umana. Saggio introduttivo di David Travis.