«Quel ritratto di Casini è inverosimile»

Roma. «Sono lontano più di qualche metro dalle posizioni dell’onorevole Pier Ferdinando Casini, ma lo conosco abbastanza bene da escludere nettamente che abbia giocato un ruolo in queste vicende». Così Marco Follini, leader dell’Italia di Mezzo ed ex segretario dell’Udc, è intervenuto per difendere il leader centrista dalle accuse mosse a Casini dall’immobiliarista romano Stefano Ricucci davanti ai magistrati. Secondo quanto riportato da Repubblica, Casini avrebbe fatto pressioni sull’editore del Messaggero Francesco Gaetano Caltagirone durante le scalate bancarie dell’estate 2005. Ma Follini non ne è affatto convinto: «Il ritratto che Ricucci fa di Casini è decisamente inverosimile»