Quel Romano così genovese

Il caffè lo beve ancora come tutti gli uomini del Sud: senza un filo di zucchero, mai macchiato e sempre cortissimo. Basta che superi la mezza tazzina e a lui - abituato ad esempio a bere ’na tuzzulella al Gambrinus di Napoli, praticamente un tempio del caffè amaro - sembra brodo.
Ma, caffè a parte, ormai Giuseppe Romano si può considerare genovese a tutti gli effetti. Fra quattro giorni va in pensione, ma resterà a lungo il Prefetto con la P maiuscola. (...)