Quel trilatero riscoperto dai milanesi

Incide non poco sulla vita milanese una zona vissuta una volta da trattorie, piccoli studi e botteghe artigiane che facevano da contorno a grandi edifici di aziende importanti. È quella formata dalle vie Solari, Savona e Tortona, tre lunghe strade parallele tra loro nelle quali, dimessi gli edifici industriali, hanno cominciato per prime a trovar posto le sedi di numerosi e famosi stilisti, attratti anche dai prezzi decisamente più bassi, almeno fino a poco tempo fa, di quelli praticati nel famoso quadrilatero della moda. Una zona di Milano divenuta oggi importante, non solo perché anche sede della Fondazione Pomodoro e dei laboratori della Scala, ma per le iniziative straordinarie di Gisella Borioli, che ha saputo con il suo Superstudio dedicarlo alla cultura della vita cittadina e ai grandi avvenimenti che si svolgono con periodicità. Durante il Salone del Mobile per esempio questa zona diventa centro espositivo di grande importanza, non solo perché ospita firme che non hanno potuto aver spazio a Rho, ma anche perché numerose imprese e artisti se ne servono come più comoda vetrina cittadina per richiamare stampa e clienti. Tutto questo ha nobilitato la grande area e nel contempo ha richiamato ad abitare una folla di rappresentanti della Milano-bene che si è installata in appartamenti dove al contrario di quanto si pensi non regna il lusso ma l'estrema semplicità, con il contrasto tra passato e presente che acquista per la verità tutto un inedito sapore. Come sempre parcheggiare è un'impresa.