Quell’«Attimo prima della musica»

I grandi direttori nell’obbiettivo di Lelli e Masotti fotografi ufficiali della Scala

Un pubblico folto e qualificato ha partecipato all'inaugurazione della mostra fotografica di Silvia Lelli e Roberto Masotti presso la Galleria ArteUtopia in via Mora 5, che propone immagini in bianco e nero e a colori dedicate a 25 celebri direttori d'orchestra «in azione». Diciamo subito che è una mostra bellissima e intensa, da assaporare con lenta attenzione. Rimane aperta con ingresso libero fino al 19 gennaio 2008 da martedì a sabato (in dicembre anche di domenica) dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 19.30. Ha un titolo suggestivo, «L'attimo prima della musica»: forse non è del tutto esatto, perché quando la foto scatta la musica c'è, ma va bene comunque. Lelli e Masotti sono stati fotografi ufficiali del Teatro alla Scala dal 1979 al 1996 svolgendo la loro attività fra musica, teatro e danza (alcune immagini della mostra sono estranee a quel periodo). Hanno fotografato e continuano a fotografare anche i musicisti del jazz, per cui sono portatori di un'esperienza complessa, diciamo pure globale. I jazzisti sono improvvisatori che suonano rivolti verso il pubblico, e con il loro strumento narrano se stessi. I direttori guardano i musicisti dell'orchestra, ai quali cercano di infondere la volontà propria e quella del compositore. Il problema, qui, è di rivelare nei ritratti il loro fascino «elegante e misterioso». Ciascuno ha un fascino proprio: gli scatti di Lelli e Masotti colgono in modo straordinario queste diversità, e qui sta la bellezza della mostra. Ecco Valery Gergiev che dirige senza bacchetta, con sguardo imperioso e quasi brutale, ma con mani stupende delle quali si intuisce il movimento, e da lì la musica sembra scaturire. Ecco Leonard Bernstein in un attimo in cui tiene invece la bacchetta con entrambe le mani, ed ecco Georg Solti che sembra fissare il fotografo... Si potrebbe continuare per 25 volte.