Quell’inamovibile leggerezza di Letta

Ora che l’antipolitica è di moda, c’è una gara a straparlare di vizi e virtù del politico di professione. Con effetti esilaranti. Vedi Enrico Letta, candidato alla leadership del Pd: «Una classe politica fatta da inamovibili rischia di naufragare». Detto da un quarantenne che nel 1993 è già capo della segreteria di Andreatta agli Esteri, nel 1996 è segretario generale del Comitato per l’euro, dal 1998 al 2001 è ministro (politiche Ue e Industria), poi viene eletto deputato, europarlamentare, e poi ancora deputato, e poi ancora ministro, la frase fa effetto. Finché la barca va...