Quell’inutile nervosismo

Soprattutto negli ultimi minuti del primo tempo e poi nel finale, troppe scorrettezze. Niente di particolarmente cattivo ma tanti piccoli falli, chiacchiere al vento, provocazioni che hanno innervosito una partita bella che il Parma ha giocato assolutamente alla pari con l’Inter. Protagonisti un po’ tutti ma in particolare Contini che si era distinto fino a quel momento fra i più ispirati e decisi del Parma. Al 36’ del primo tempo entra in duello con Ibrahimovic, i due spingono, si allontanano e tornano in contatto a palla vicina, poi come colpito da una fucilata, Contini stramazza a terra e si tocca il petto. In effetti ha subito un colpo con la mano da Inbrahimovic ma il gesto appare involontario e del tutto innocuo. È però il segnale di un nervosismo che riprende nei minuti finali quando Coly prende in giro Ibrahimovic che sbaglia un gol sulla riga di porta stampandosi sul palo. Ibrahimovic gli parla della sorella, Coly reagisce, interviene Cruz che mette pace.