Quell’irresistibile timido coniglio

Non c'è bimbo dai 3 ai 7 anni che non conosca Giulio Coniglio, che non lo ami e che sia un suo fan, e a dimostrazione di questo venerdì sera è stato il pienone al Teatro Modena per lo spettacolo «Giulio coniglio e gli amici per sempre» firmato Giorgio Scaramuzino. Il coniglio timido, generoso, ma anche un po' pauroso, con le lunghe orecchie pelose e una grande passione per le carote è nato dalla fantastica creatività di Nicoletta Costa, che dal 1980 si dedica alla sua passione di scrivere e illustrare libri per bambini. I suoi personaggi sono protagonisti di tante micro situazioni narrative che stimolano nei bambini la fiducia in sé stessi e nella vita. La mano dolce e delicata della regia di Scarmuzzino, supportata anche da un'ottima interpretazione di tre giovani attori, mantiene fede alle intenzioni dell'autrice regalando ad un pubblico di bambini e non uno spettacolo di gusto. I morbidi pupazzi di Lorenza Gioberti sono manovrati dagli attori che con loro diventano un corpo unico che vive, gioca, si diverte e fa divertire. Ad Alessandro Marini il ruolo di Giulio Coniglio che ha una gran voglia di condividere le sue avventure con i tanti suoi amici, ma soprattutto con l'amico del cuore Tommaso, il bravo Vincenzo Zampa, un topo pigro e pasticcione. Elena Dragonetti è Caterina, l'oca molto saggia che aiuta i due a conoscere quanto di meglio può offrire la vita. Uno schermo in centro palco offre con la proiezione di un paesaggio sempre in movimento una scenografia mobile a ritmo coi passi dei protagonisti. Effetti speciali semplici, ma efficaci allietati dalle musiche originali di Paolo Silvestri. Questa produzione dell'Archivolto tornerà sul palcoscenico del Modena il 27 marzo alle ore 16, per poi andare in tournée per l'Italia.