Quell’italiano che decide sui Btp di Deutsche Bank

Che la Deutsche Bank abbia alleggerito la sua posizione di titoli di Stato italiani di 7 miliardi, pari all’80%, è notizia che ha fatto il suo dovuto clamore. Spingendo addirittura il numero uno in Italia del gruppo tedesco, Flavio Valeri, a spiegarsi con un intervento sul «Corriere della Sera». Ma quello che resta un fatto operativo anomalo, soprattutto se effettuato da uno dei 5 primary dealer del Tesoro, si arricchisce di un elemento in più: il capo mondiale del reddito fisso della Deutsche Bank è un italiano, Michele Faissola (foto), nipote dell’ex presidente dell’Abi Corrado, che guida la sala operativa di Londra. Un motivo in più, forse, di imbarazzo.