«Quell’orso è pericoloso: va ucciso»

da Roma

L'orso bruno che ha seminato il panico in Baviera è italiano, si chiama Jj1 ed è figlio di un'orsa slovena importata per il progetto di ripopolamento dell'Adamello Brenta, anche lei con problemi comportamentali, e di Joze, il padre di tutti i giovani orsi del Trentino (venti cuccioli). Lo confermano i test del Dna, scrive il tabloid Bild.
Ma il Land tedesco della Baviera, dove Jj1 ha azzannato una dozzina tra pecore e galline, non intende revocare la discussa ordinanza di abbatterlo a vista, come ha ricordato ieri il ministro regionale Werner Schnappauf. La misura, fortemente contestata dai gruppi animalisti, è stata adottata la settimana scorsa, dopo che Jj1 ha fatto la sua apparizione Garmisch-Partenkirchen, guadagnandosi il recordi di «primo orso a rimettere zampa in Germania dopo 170 anni».
Schnappauf ha difeso la sua decisione, affermando a N24 tv che l'orso ha problemi comportamentali. Secondo le analisi del Dna, eseguite sui peli dell'animale, si tratta di Jj1, figlio di Joze e Jurka (da cui il nome, dalle iniziali di mamma e papà), ha precisato il portavoce del ministero bavarese, Roland Eichhorn.