Quell’«osservata speciale» della Carfagna

Col Pdl è pace fatta. Ma non con Alessandra Mussolini, che torna a punzecchiare il ministro delle Pari opportunità, Mara Carfagna in un’intervista al settimanale A. Niente «vajasse», questa volta: «Da questo momento in poi – dice la Mussolini – Mara Carfagna deve essere una sorvegliata speciale. L’avevo avvertito Berlusconi: presidente, non ti fare infinocchiare, quello è un rapporto che non si spezza. La mia è una denuncia politica, non privata. L’asse Carfagna-Bocchino mi ha sempre dato un fastidio quasi fisico. Ma prima Bocchino era nel Pdl e tutto era sopportabile, oggi non è più così». Anche perché «lui – aggiunge – ancora oggi la manovra». La Mussolini se la prende anche con il j’accuse della Carfagna al Pdl campano: «Servono gesti riparatori, scuse. Cosentino è un galantuomo e anche Mara Carfagna dovrebbe ringraziarlo».