Quella biografia a luci rosse del re che spacca la Svezia

Per la serie tutto il mondo è paese, benvenuti in Svezia. Dove, dopo il libro-scandalo che descrive re Carlo XVI Gustavo (nella foto) tra relazioni extraconiugali e dubbi festini, il sovrano è al centro del caos mediatico, fra chi lo giudica ricattabile e i quotidiani più conservatori, che invece parlano di notizie «poco rilevanti». La biografia «Carlo XVI Gustavo, re suo malgrado», scritta dai giornalisti Thomas Sjoeberg, Deanne Rauscher e Tove Meyerri, ripercorre la giovinezza e l’ascesa al trono nel 1973. Ma è in gran parte dedicata ai festini con donne «à la carte», oltre che alla cantante Camilla Henemark, che sarebbe stata amante del re negli anni ’90. Alla tradizionale conferenza stampa nella foresta di Halle-Hunneberg il re non ha smentito: «Non ho ancora avuto il tempo di leggerlo, ma ho visto un paio di titoli di stampa che non mi sono piaciuti». Comunque: «Ne ho parlato in famiglia e con la regina: gireremo pagina e faremo altro». Come dire: sono affari miei