Quella bisbetica così moderna

Sulle orme del grande Giulio Bosetti, un omaggio artistico dedicato alla sua memoria, firmato dalla compagna di vita e di scena dell'artista, Marina Bonfigli. Così si può definire la stagione del Teatro Carcano che dal oggi vedrà in scena l'allestimento e l'adattamento di Armando Pugliese de La Bisbetica Domata con Vanessa Gravina ed Edoardo Siravo, attore che per sei settimane della scorsa stagione ha contribuito a dare vita al classico pirandelliano Sei personaggi in cerca d'autore, ultima regia di Bosetti. «Un onore, ma anche un onere, per me, tenere a battesimo la programmazione del teatro di quella che io considero la mia famiglia - afferma Siravo -. Qualcuno non ama questo lavoro shakespeariano perché mancano amore e poesia, ma il regista ha saputo coglierne la grande attualità proprio nella mancanza di valori della società nella quale è ambientata la messinscena». Nei panni di Petruccio, Siravo, in una Padova reinventata stile anni ’70, conquista l'indomabile Caterina, attirato soprattutto dalla sua dote: una femmina ribelle che, sulle note delle musiche originali di Goran Bregovich, balla al ritmo balcanico. «I personaggi sono decisamente attuali: cercano di presentarsi sotto mentite spoglie al fine di farsi accettare dalla società. Le donne sono merce di scambio e la mia Caterina, più che una bisbetica, è una donna che non si fa sottomettere e che non accetta le logiche del gioco; Caterina è un'anarchica, una sorta di Giovanna d'Arco shakespeariana». Con Serata d'onore, nuova produzione del Teatro Carcano in scena dal 26 ottobre, Giuseppe Emiliani dirigerà Antonio Salines e Elio Aldrighetti. Glauco Mauri e Roberto Sturno calcheranno dal 10 novembre le tavole della scena della Crocetta con L'inganno, seguito da Lella Costa con Amleto e Ragazze-Nelle lande scoperchiate del fuori. Sarà Maurizio Panici a firmare il divertente e surreale Il grande capo (dal 9 dicembre) con Valerio Santoro, Gianfelice Imparato ed Erica Blanc. Appuntamento consueto per Capodanno con il Balletto di Mosca e La Classique con La bella addormentata, seguita il 5 gennaio da La Vedova Allegra e da Hello Dolly. Per la prima parte del 2011, da segnalare dal 12 gennaio la coproduzione Teatro Carcano-Teatro degli Incamminati-Teatro Stabile di Sardegna con I Giganti della montagna, seguito da Il piccolo Principe e da Il malato immaginario con Patrizia Milani, Carlo Simoni e Paolo Bonacelli.