Quella «buonuscita» per far entrare Haidi

Esplode la polemica, e scuote i palazzi della politica, per la presunta buonuscita al senatore di Rifondazione comunista Luigi Malabarba, a titolo di compenso per la cessione della poltrona di Palazzo Madama a Haidi Giuliani. Prima erano solo voci di corridoio, anzi di «Transatlantico», come viene chiamato il «salone dei passi perduti» della Camera Alta, quel lungo androne che sta alle spalle dell’aula ed è luogo di conversari informali (e operativi) fra eletti, portaborse e varia umanità. Ma ora i sussurri si sono trasformati in grida e in interrogazioni parlamentari, in contemporanea con articoli di stampa, accuse al vetriolo, smentite furibonde dei personaggi coinvolti. Che sono, innanzi tutto, Malabarba, il senatore dimissionario, e Haidi Giuliani, subentrante come da programma definito e ampiamente pubblicizzato prima delle elezioni dello scorso anno. (...)