«Quella cena costata 323 euro a testa»

«Villa Piccolomini, occupata ieri da un gruppo di attori poveri, è uno dei tanti sprechi della giunta Marrazzo, da noi più volte denunciato. La passata amministrazione regionale - ricorda il consigliere Fabio Desideri, del Pdl - utilizzava come sede per convegni e conferenze le sale del complesso di via Cristoforo Colombo. A costo zero, ovviamente. Quella attuale, governata dall’ex tele-fustigatore Marrazzo, ha preteso una location di prestigio: Villa Piccolomini. Per l’utilizzo semi-esclusivo degli spazi dello storico edificio, la Regione ha stipulato una convenzione costata, dal 2006 a oggi, centinaia di migliaia di euro». Desideri ricorda in particolare la cena del 30 ottobre 2007 con Marrazzo e tre commensali «per la modica cifra di 1293,60 euro: 323 euro a persona. Il conto, neanche a dirlo, è stato pagato dai contribuenti. Alla mia interrogazione sulla vicenda, protocollata il 7 dicembre, non è mai arrivata risposta».