Quella faida tra spagnoli e portoghesi nello spogliatoio del Real

Dalla Spagna rimbalzano voci di un clima rovente all'interno del Real Madrid. Una frattura che ha diviso la squadra in due fazioni: da una parte i fedelissimi di Mourinho, dall'altra chi inizia a non tollerare più i comportamenti dello Special One

Dopo le ultime polemiche suscitate da Josè Mourinho in seguito alla partita di Liga persa contro il levante domenica scorsa si aprono fessure nello spogliatoio del Real Madrid, secondo la stampa spagnola.
«El Pais», citando fonti interne della squadra, contesta in prima pagina quanto affermato dopo la sconfitta con il Levante dall'allenatore portoghese, che aveva dato la colpa della sconfitta all'arbitro, alle simulazioni dei giocatori avversari e al tedesco del Real Khedira, che si era fatto espellere alla fine del primo tempo. Il dito puntato pubblicamente contro un suo giocatore dal tecnico di Setubal avrebbe provocato reazioni irritate nello spogliatoio. «El Pais» spiega, citando fonti interne, che in realtà «Khedira ha obbedito agli ordini» di Mourinho. Prima della partita, hanno detto dei giocatori al quotidiano di Madrid, il tecnico aveva chiesto ai suoi giocatori di fare pressione collettivamente sull'arbitro dopo ogni fallo degli avversari, per chiedere cartellini gialli, e di difendersi fra di loro dopo ogni fallo subito. Proprio quello che ha fatto Khedira domenica, facendosi però espellere per doppia ammonizione.
Mourinho, hanno detto le fonti interne a «El Pais», «ha posto più enfasi su come trattare l'arbitro che su come superare la difesa avversaria». Una strategia che sembra avere prodotto risultati quantomeno sull'arbitro. I giocatori del Levante sono stati puniti con un cartellino ogni 2,5 falli, il triplo della media delle due precedenti partite (un cartellino ogni 7-8 falli) per gli avversari del Real.
Il catalano «Sport» parla di una possibile «rivolta in vista» nello spogliatoio del Real, dove «iniziano ad emergere i primi segni di dissenso con lo stile e i sistemi dell'allenatore». Attorno a Mou farebbe quadrato la sua «guardia pretoriana» formata, secondo Sport, dalla «colonia dei portoghesi» e dalla «scuderia Mendes» (Ronaldo, Pepe, Carvalho, Coentrao, Marcelo e Di Maria). Anche «Mundo Deportivo» afferma che «lo spogliatoio blanco si rompe» e si sta trasformando «in una vera bomba a scoppio ritardato». Secondo il quotidiano sportivo «il gruppo spagnolo in uno spogliatoio dominato dai portoghesi inizia a non poterne più dell'ostracismo del tecnico verso due dei suoi, Granero e Albiol.
Solo tre spagnoli, rileva anche «La Vanguardia», Casillas, Ramos e Alonso, sono ancora titolari indiscutibili nel Real Madrid, «un fatto che preoccupa il club e irrita i tifosi».