Quella gomitata da codice penale

Potremmo star qui a disquisire di calcio e dire che è vero, il primo tempo il Torino l’ha dominato e la Lazio s’è vista solo per metterla dentro con Pandev. E potremmo pure dilungarci in un’attenta disamina della partita, a cercar di capire come mai fino al 55’ la Lazio ha giocato traballando in difesa e senza il centrocampo. Però, a sentire radio e tv e pure un tifoso granata eccellente, pare che il dibattito sia altro visto che De Biasi ci tiene a dire che il Toro ne poteva infilare cinque e che l’arbitro mica l’ha capito tanto su quel rigore netto su Pratali nel primo tempo. Così, perché non si dica che ci tiriamo indietro davanti a cotanto dibattito, ci permettiamo di segnalare a De Biasi che la gomitata in faccia rifilata da Abbruscato a Cribari (che ha lasciato il campo con il viso coperto dal sangue) era da codice penale (articolo 582, da tre mesi a tre anni), nonché da espulsione. Il che avrebbe significato Toro in dieci dal 22’. E di quelle cinque occasioni da gol ne avremmo viste (forse) due, visto che nelle altre tre - traversa compresa - c’era lo zampino proprio der gomitaro. Nota a margine: se Zarate giocava nella Roma, oggi col Corriere dello Sport avremmo trovato allegato il dvd con le sue prodezze. Per non parlare della candidatura al Pallone d’oro.