Quella Magnifica Presenza di misteriosi fantasmi in casa

Un film di Ozpetek, nel bene o nel male, che lo si ami oppure no, è sempre un avvenimento. Un'occasione da non perdere per confrontarsi con uno degli autori meno banali del nostro non eccelso panorama. Anche con Magnifica Presenza (01 Distribution) , il regista turco, naturalizzato italiano, non si smentisce firmando un film con diversi spunti interessanti, pur con qualche critica che già a suo tempo gli avevamo sollevato. Protagonista è Pietro (un sempre più bravo Elio Germano), trasferitosi a Roma per coltivare il suo sogno nel cassetto: quello di fare l'attore. Prende in affitto un appartamento che sembra fatto al caso suo anche se, ben presto, qualcosa non quadra. Chi sono questi fantasmi che si materializzano passeggiando da una stanza all'altra? Un mistero su cui dovrà indagare scoprendo, tra l'altro, che gli spiriti sono quelli di una compagnia teatrale di otto elementi, che risale al Fascismo. Commedia e mistero nel salotto di casa.