Quella multa lampo sul passo carrabile

Giuro che non è una barzelletta è proprio successo venerdì scorso nella civile mia citta, Genova.
I nostri uffici da poco hanno cambiato sede nella prestigiosa e centrale Via Casaregis, da due mesi abbiamo fatto richiesta di avere il permesso del passo carrabile, finalmente concesso, all'incredibile costo di quasi 5 milioni (con le vecchie lire, chissà perché rende meglio l'idea), ma ci sono le feste, e quindi il cartello col numero di concessione non è ancora pronto. Pazienza. Come sempre, nel primo pomeriggio,posteggio l’auto in attesa che una delle due macchine posteggiate davanti al nostro cancello, di solito dopo venti minuti, mi lasci il posto.
Non faccio a tempo, ed ecco che i prodi ausiliari forse dell'Ami forse della polizia municipale (questi si firmano con un numero) con passo felino e sghignazzando infilano veloci la sanzione nel tergicristallo e scappano via.
Ma sono stati visti… e sono subito avvisata. Li chiamo ma non si degnano di voltarsi, urlo, si volta uno e mi fa segno con la mano «sciò sciò» credendosi evidentemente Totò. Lo riconosco, è lo stesso a cui il giorno prima avevo spiegato la nostra situazione, e che imperterrito mi minaccia ugualmente di sanzionarmi comunque, per mia fortuna, vengo salvata dalla signora che regolarmente mi lascia il posto auto. Mi è sorto un dubbio forse devo pagare anche i famosi venticinque euro … E tutto questo accade ad una macchina utilizzata per servizio pubblico. Certo possiamo sempre fare ricorso contro le sanzioni, mi chiedo, se uno di noi, agenti zoofili volontari, con funzionisuperiori rispetto a lorsignori, si comportasse così con le persone nell'adempimento dei loro compiti, quanto ci metterebbe la Prefettura a tirarci le orecchie e magari anche non farci più lavorare?
A proposito quanto ci costano questi gentiluomini?
Rosanna Zanardi
vice Presidente Enpa
agente zoofilo Enpa per la provincia