Quella notte la Bussola perse la bussola

Shirley Bassey, superato il panico (anche grazie a un assegno supplementare) continua a cantare, Fred Bongusto illanguidisce il pubblico con Frida. La Bussola vuol riportare il capodanno 1968 alla normalità, ma fuori c’è la contestazione di Potere operaio, i vetri rotti, le cariche della polizia. Adriano Sofri l’ha detto; «non sarà una delle solite goliardate». In Versilia una notte da incubo, sigillata dal colpo di pistola che ferisce Soriano Ceccanti. Le cose non saranno più come prima. Tra signore snob e rivoluzionari come Oreste Scalzone, Gino Paoli che grida: «Siete un pubblico di merda e capite un cazzo né di poesia e manco di musica» e i giovani D’Alema e Veltroni, l’affresco di una stagione bollente raccontato da Marco Bernardini (nipote di Sergio, boss della Bussola) in Questa notte non si balla (Cairo, pagg. 203, euro 15).