Quella piazza si merita molto di più

Quando si parla di piazze a Milano occorre grande prudenza, perché la loro definizione spesso scade a quella di incrocio automobilistico o di mezzi pubblici. Merita allora mettere in evidenza l'opera proposta per la riqualificazione di quella Leonardo da Vinci, a est di Milano, da parte del Consiglio di Zona 3.
Questa piazza, estremamente vasta e interessata da edifici importanti come il Politecnico, l'Università Statale e la scuola elementare, soffre oggi di tutta una serie di disagi: dal superamento del disegno con cui venne realizzata a una forte mancanza di sicurezza, dall'assenza di zone di socializzazione al danneggiamento di pavimentazioni e panchine, dalla scarsa illuminazione a un verde insufficiente e in cattive condizioni. Verificato con il Comune che i tempi di realizzazione di un eventuale parcheggio sono fumosi, il Consiglio di Zona ha stilato un «concept plan» di grande validità che fornisce spunti interessanti per ripensare la piazza e le sue funzioni.
Con la modifica di ogni percorso attuale, la creazione di aree per lettura, riposo e conversazione, e di numerose altre, come quelle di verde fruibile o di sosta per favorire l'aggregazione e la socializzazione o di gioco per bambini dai 6 ai 12 anni, con poi l'intelligente costruzione di un'area «eventi» davanti all'edificio del Politecnico.
La proposta progettuale che ne segue è articolata e scende nei dettagli più minuti, con un prevedibile risultato di grande efficacia e la nascita di un insieme dove il cittadino si senta protagonista e reale fruitore di un'opera pubblica mirata, dove il verde è grande protagonista. Un'ottimo progetto.