Quella piccola giacca nera che fa sognare tutte le donne

Quando Coco Chanel disegnò la prima giacca (nera) da donna della storia, era il 1950. Da allora questo capo intramontabile, declinato in una miriade di versioni, è diventato il protagonista assoluto dell'armadio di ogni donna. Se griffato Chanel, poi, ha ancora più valore. E dire che Mademoiselle, come ricorda Karl Lagerfeld, direttore creativo della Maison dal 1983, si era ispirata alle giacche tirolesi dello staff di un hotel austriaco: dritte, con quattro tasche, due bottoni e i bordi intrecciati. Da oggi tutta la magia di questo capo passepartout è raccontata in una mostra che va in scena fino al 20 aprile alla Rotonda della Besana, «Chanel, the Little Black Jacket».
Tutto ebbe inizio con il tailleur, ma la vera rivoluzione è arrivata con la giacca nera di tweed, con cui Gabrielle Chanel dava un taglio netto allo stile rigido anni '50: era perfetta ma comoda, disegnata «per una donna in movimento», tanto che ogni cliente, prima di farsi prendere le misure, doveva incrociare le braccia all'altezza delle spalle, perché, come amava ripetere Mademoiselle «l'eleganza di un abito sta nella libertà di muoversi». Negli ultimi 30 anni la giacca perfetta di Chanel è stata invece disegnata da Karl Lagerfeld, che da anni è anche fotografo ufficiale delle campagne della griffe. Ora il grande stilista-fotografo celebra questo capo eterno con più di cento scatti raccolti proprio nella mostra. Le stesse foto che si trovano nel libro «The Little Black Jacket: Chanel's classic revisited by Karl Lagerfeld and Carine Roitfeld» (Steidl, Göttingen, 2012), che accompagna la mostra in giro per le più importanti città del mondo. Tokyo, New York, Londra, Parigi, Berlino, e ora Milano, dove l'altra sera molte celebrity internazionali hanno sfidato la pioggia sfilando sul red carpet della Rotonda, trasformata per una sera in una location super trendy (oltre alla parte «istituzionale» della mostra c'era un'area allestita come una discoteca extra lusso) per il mega party con cui Chanel ha inaugurato la mostra. Flash puntati sullo stilista che, accolto come una rockstar, ha fatto gli onori di casa fino a tardi, e sulle molte fedelissime della Maison: Vanessa Paradis e Carole Bouquet (protagoniste anche di alcune foto), Elizabeth Olsen, Margareth Madè, Clotilde Hesme, Madalina Ghenea, Luisa Ranieri e Valeria Solarino, rigorosamente in Chanel. Tutte ad ammirare la giacca perfetta interpretata dall'obbiettivo di kaiser Karl, che ha immortalato oltre 100 personaggi. Modelle, attori, artisti, cantanti, socialite e rockstar di generazioni e nazionalità diverse: Zhou Xun, Charlotte Casiraghi, Kirsten Dunst, Uma Thurman, Yoko Ono, Alice Dellal, Diane Kruger. Ognuno di loro ha indossato la giacca interpretandola a sua volta in mille modi, da Vanessa Paradis che la tiene appoggiata sulle spalle, a Sarah Jessica Parker che la trasforma in un copricapo.
La mostra è aperta
(con ingresso gratuito)
fino al 20 aprile

alla Rotonda della Besana,
via Enrico Besana 12