"Quella prof è una strega". Licenziata

L’insegnante inglese appartiene a una setta religiosa pagana, l'ordine dei Wicca. L'istituto, dopo le accuse, l'ha cacciata. La difesa: "Discriminata dai colleghi e dal preside"

Londra - Chi ha paura della strega cattiva? Ma gli inglesi, perbacco; alcuni sicuramente, vista la vicenda che sta appassionando la cittadina britannica di Brighton con un insolito processo ad una strega dei giorni nostri. In realtà si tratta di una semplice maestra, una bella ragazza di 35 anni che ha appena denunciato i propri datori di lavoro per essere stata licenziata in quanto «strega bianca».
La signorina, che di nome fa Sommer De La Rosa e nell’aspetto non sembra né pericolosa né inquietante, è una devota della religione Wicca, vale a dire la versione spirituale della stregoneria, e ritiene di aver perso il posto proprio perché vittima del pregiudizio delle autorità scolastiche nei confronti della sua fede «pagana». Sommer, che era una semplice assistente di classe, insegnava musica ed educazione religiosa in una scuola secondaria di Brighton ed è stata licenziata nel maggio dell’anno scorso. Considerandosi la vittima di una decisione totalmente infondata, ha portato la questione nelle aule di un tribunale del lavoro e ieri, nella vicina frazione di Hove, ha avuto inizio l’udienza che si protrarrà per 4 giorni. Sommer ha denunciato il trattamento discriminatorio subito da parte del preside e degli stessi colleghi una volta venuti a conoscenza del suo insolito credo. «Sono stata trattata con molta diffidenza dagli altri membri del corpo insegnante per via della mia religione pagana – ha detto al giudice –, quando hanno scoperto che ero una strega bianca sono molto cambiati nei miei confronti. Prima i rapporti erano cordiali, poi hanno cominciato a rivolgermi la parola soltanto quando era strettamente necessario». Una maestra le aveva persino chiesto di togliersi il ciondolo con un pentagramma che portava abitualmente al collo e che è uno dei simboli più conosciuti del paganesimo.
La richiesta aveva molto turbato l’insegnante che l’aveva ritenuta altamente offensiva nei suoi confronti. Insomma, il licenziamento sarebbe stato, secondo la «streghetta» inglese, frutto dell’intolleranza cresciuta tra le mura scolastiche.
Perché le streghe e i maghi vanno bene quando si chiamano Harry Potter e Merlino, ma se Hermione pensa di potersene andare a spasso per i corridoi di una scuola di Brighton, allora la vicenda si complica parecchio.
La signorina De La Rosa afferma di non aver mai praticato incantesimi nelle sue classi, né di aver tentato di convertire alla propria religione nessuno studente. La fede Wicca vieta peraltro il proselitismo. Nessuno – ha detto – l’ha mai vista arrivare a cavallo di una scopa volante. Anche se questo sarebbe stato un evento molto divertente. Detto ciò, Sommer rivuole il suo posto e la dignità che le è stata lesa. Del resto in Gran Bretagna è in buona compagnia. Il suo culto può contare su circa 150mila adepti.
Molto diverse le motivazioni addotte dalle autorità scolastiche per giustificare il licenziamento. Secondo il consiglio scolastico durante i suoi nove mesi d’insegnamento, la maestra è arrivata spesso in ritardo e insegnava cose dubbie ai propri allievi, tanto da rendere necessario un provvedimento come l’allontanamento definitivo dall’istituto scolastico. La Sommer non si arrenderà facilmente e nei prossimi giorni è pronta a battersi per riavere quello che a suo parere le è stato ingiustamente tolto.
Se non fosse per il fatto che veniva usato in tutt’altra situazione, il motto «Tremate, tremate, le streghe sono tornate» le piacerebbe di sicuro.