Quella pubblicità su La7 che elogia la Telecom e dà scacco a Mentana

Il direttore dice di non aver mai fatto servizi di cortesia. Ma nel suo
giorno di riposo sul tg c’è un pezzo elogiativo sull’editore Telecom

Mai dire mai. Suvvia, caro Enrico Mentana, lo lasci dire solo a James Bond. Che, puntualmente, ha sempre mantenuto la promessa di comparire e scomparire al momento opportuno. Ecco, giusto a proposito di apparire e scomparire e di buoni propositi (quei buoni propositi, sbandierati ogniqualvolta dal direttore, che suonano pressapoco così: «A La7 non si fanno e non si faranno mai marchette!») ci sembra abbastanza in tema quel servizietto andato in onda nell’edizione delle 20 di sabato 25 giugno. Un minuto e quarantadue secondi di servizio, realizzato dal collega Paolo Argentini, illuminante già dal titolo: «Il Trentino farà scuola nello sviluppo della rete di nuova generazione in Italia».

E ancora più illuminante se si risale all’ispiratore di quel titolo, l’amministratore delegato di Telecom, Franco Bernabè, autore di rilevanti dichiarazioni ufficiali, a margine della presentazione del Consorzio Trento Rise. Stiamo parlando, per intenderci, di banda larga e, in particolare, di un ambizioso progetto che, entro il 2018, consentirà di cablare l’intero territorio della provincia di Trento. Niente male, in termini di denaro e di prestigio, come non si fatica ad immaginare. Difatti il servizio (messo in scaletta e mandato in onda di sabato, quando a condurre l’edizione non è il direttore Mentana ma Gaia Tortora, figlia del mai dimenticato, Enzo) annuncia l’evento come «una rivoluzione in corso». Una rivoluzione, che, evidentemente, sotto l’occhio benevolo di Telecom «avviene in silenzio» (e come potrebbe essere altrimenti?). «Con un miliardo di euro investimento e ottocento chilometri di cavi», conferma, con esultanza, il presidente della provincia Lorenzo Dellai, che si premura anche di precisare «che dove non arriverà la rete in fibra ottica, interverranno le reti wireless».

A questo punto, la telecamera scarrella sugli ospiti dell’importante convegno che «in questi giorni ha riunito a Trento i maggiori esperti internazionali di telecomunicazioni» e, tra volti sconosciuti al grande pubblico, ecco comparire in più d’una inquadratura ancora Franco Bernabè. Già, perché Telecom è il partner della Provincia di Trento in questo altrettanto prezioso progetto. Già. Ma Telecom, nel senso di di Telecom Italia Media, non è anche l’editrice di La7?. Pura coincidenza, qualcuno obietterà. O semplice «marchettina» pubblicitaria, confezionata con garbo, in ossequio a chi paga lo stipendio al medesimo Mentana e a tutti i dipendenti, e infilata, così, con nonchalance, nel tg di prima serata ma rigorosamente nel giorno di riposo del direttore. Siamo uomini di mondo, caro Mentana, e non saremo proprio noi a scandalizzarci. Ma, guardandoci attorno di duri, puri e liberi non ne vediamo tanti. Nemmeno nella sua tanto libera La7.