Quella sanguinosa faida iniziata con un lancio di uova

La faida di San Luca tra le famiglie dei Nirta-Strangio da una parte
e dei Pelle-Vottari dall'altra, alla quale è collegata la strage di
Duisburg nella quale furono uccise sei persone, aveva avuto inizio nel
giorno della festa di carnevale del 1991

San Luca (Reggio Calabria) - La faida di San Luca tra le famiglie dei Nirta-Strangio da una parte e dei Pelle-Vottari dall'altra, alla quale è collegata la strage di Duisburg nella quale furono uccise sei persone, aveva avuto inizio nel giorno della festa di carnevale del 1991. All'origine dello scontro tra i due gruppi ci fu un banale lancio di uova avvenuto a San Luca tra un gruppo di giovani del luogo. L'episodio provocò un violento litigio tra esponenti dei due gruppi che portò ad un agguato, compiuto il 14 febbraio del 1991, nel quale furono uccise due persone ed altre due rimasero ferite.

Con il passare degli anni però, secondo polizia e carabinieri, lo scontro tra i due gruppi avrebbe abbandonato l'episodio avvenuto nel 1991 ed avrebbe mutato i suoi obiettivi guardando in modo particolare al traffico di droga ed all'infiltrazione negli appalti pubblici. Dopo un lungo periodo di pausa la faida è ripresa il giorno di Natale del 2006 quando fu uccisa Maria Strangio e ferite tre persone tra cui un bambino. Subito dopo l'omicidio della donna si sono susseguiti altri delitti fino poi a giungere alla strage di Duisburg compiuta il giorno di ferragosto scorso.