Quella sfuggente idea di patria

Uno dei concetti chiave per la creazione di una cultura di destra è, per parafrasare Gianni Baget Bozzo, dare forza e forma politica alla nazione Italia come valore. Di questo tema si è occupato recentemente Paolo Peluffo nel suo libro: «La riscoperta della Patria» (Rizzoli, pagg. 310, euro 20). Peluffo, che è stato portavoce di Carlo Azeglio Ciampi e ha partecipato alla campagna presidenziale per promuovere l’uso del tricolore e lo sviluppo di un patriottismo repubblicano, ha analizzato nel suo saggio lo sviluppo attuale, e i punti di fragilità, di quel sentimento di affetto che dovrebbe legare i cittadini al nostro Paese. Il libro è corredato da una serie di tabelle e grafici che cercano di monitorare il presente per pensare il futuro a partire da alcune considerazioni ottimistiche: «La comunità italiana è meno statica di quanto non appaia. Si fonda su un capitale identitario molto solido, che tuttavia ha necessità di essere vivificato, rinnovato».