Quella strana amicizia nell’Afghanistan martoriato

Nel 1979 l'invasione russa dell'Afghanistan derivò dalla guerra civile, alimentata dagli americani, per ritorsione alla sconfitta nel Vietnam, come racconta Zbigniew Brzezinski, consigliere di Carter. Ma non lo racconta Il cacciatore di aquiloni del tedesco Marc Forster, film ispirato dal romanzo di Khaled Hossein; così la strana amicizia fra il ricco pashtun e il povero azari, bravo con gli aquiloni, è solo la versione afghana dei racconti di Mann e Musil, densi di sodomia e viltà. Come quella del protagonista, interpretato dal decenne Zekiria Ebrahimi, poi dal ventenne Khalid Abdalla, quando, da esule in America, vorrebbe rimediare al proprio errore. I buonisti gli perdoneranno; gli altri si astengano.
IL CACCIATORE DI AQUILONI di Marc Forster (Usa, 2007), con Zekiria Ebrahimi, Khalid Abdalla. 131 minuti