Quella «truffa» verso gli elettori

(...) ritirabili o cose simili, ma il senso politico è questo.
Detto in una parola, magari un po’ truce, si chiama: «truffa» agli elettori. É un po’ una versione politica del gioco delle tre tavolette. Conti e i suoi (più Conti di tanti dei suoi) sono intellettualmente onesti e, di conseguenza, ne sono i meno colpevoli. Perchè dicono, senza paura, che il loro programma è diverso da quello del centrosinistra.
Un esempio su tutti: G8 a parte, Rifondazione in città è uscita dalla giunta e dalla maggioranza di Pericu perchè non condivideva la posizione su privatizzazione Amt, termovalorizzatore e infrastrutture. Oggi, Rifondazione appoggerà Marta Vincenzi su un programma (quando Marta Vincenzi avrà un programma) in cui la privatizzazione dell’Amt ovviamente non si mette in discussione, il termovalorizzatore si fa e le infrastrutture pure. Almeno a parole, ovvio.
Attendiamo che qualcuno ci spieghi cosa significa, che ci illustrino la logica. Se c’è una logica che vada oltre due posti in giunta per gli uni e una buona dote di voti per l’altra.