Quella vedova costretta a pagare

Nel 1956 un” poco sano” di mente uccideva, per invidia, con due colpi di fucile a pallettoni un suo cugino padre di 5 figli di cui alcuni minorenni. In sede penale veniva condannato all’ergastolo ed sede civile una causa per risarcimenti aveva il suo corso. Sin da allora alla fu vedova fu richiesto di pagare, per ben tre volte, una somma per le spese di valutazione dei possedimenti del Killer che tra le altre cose, credo non abbia superstiti.
 
La vedova del defunto e’ deceduta alcuni anni fa senza poter vedere alcuna soluzione al risarcimento dopo aver esborsato un paio di milioni di lire per la valutazione dei beni del killer da parte della Procura di Reggio Calabria.
 
Da allora due figli sono morti e sopravvivono solo in tre di cui una malandata in salute. La causa, per quanto mi si dice e’ ancora, dopo 58 anni, giacente presso il tribunale di Reggio Calabria. Un’ incredibile caso che certamente merita l’attenzione del Signora Ministra.