Quella virgola del «Corriere»

È vero che anche appigliandosi alle virgole si può fornire una rappresentazione della realtà più vicina ai propri pregiudizi che ai fatti oggettivi. Un esempio da manuale è il titolo di apertura del Corriere della Sera di ieri. Sotto la testata «Bossi torna per il sì alla devolution», il “catenaccio” riporta: «Berlusconi: darò casa solo agli sfrattati, mi sento un santo». Insomma, un premier che sogna di dare un tetto ai più deboli non per dovere di governo ma solo perché autoproclamatosi santo sociale alla Giovanni Bosco. Berlusconi ha effettivamento detto di sentirsi un santo, ma era una battuta in risposta a un’altra battuta e si riferiva alle calunnie che gli piovono addosso ogni giorno, non alle case. L’ha capito persino l’Unità. Al Corriere invece hanno scelto di giocare sulle virgole .