Quelle amiche impossibili Ma che ci fanno insieme Westwood e la Anderson? La stilista e la diva di «Baywatch» si frequentano E non è l’unico sodalizio di vip molto diversi fra loro

LE DUE La designer ha detto che Pamela «è molto intelligente». E si scambiano libri

È stato un incontro fra spiriti affini. Così dicono Vivienne Westwood e Pamela Anderson: amiche, affiatate, entusiaste. Una è la stilista più famosa d’Inghilterra, dama dell’Impero, pallore e capelli rossi portati ancora arruffati e vistosi a 67 anni. L’altra è la bagnina di Baywatch, la maggiorata della California, la bionda che girava video hard con l’ex storico, il musicista Tommy Lee. Insieme, Westwood e Anderson sono improbabili: amiche che non ti aspetti, eppure amiche, amicissime, giurano.
Pamela, la bomba sexy, ha incorniciato una lettera della Westwood e l’ha appesa vicino al letto; ha anche spiegato al Times di Londra che Vivienne è sexy: «Ha qualcosa di selvaggio, è unica. È una delle mie persone preferite». E la stilista che ne pensa? Lei, che è volata a Los Angeles per seguire la notte delle elezioni americane con Pamela e, intanto, girare una campagna per la sua collezione, racconta che la superbionda è «molto intelligente». Hanno saltato e urlato di gioia quando Obama ha vinto; e, siccome la Westwood non ha il cellulare hanno un modo tutto particolare di comunicare: «Ci spediamo dei libri». La Anderson ha appena finito un Anatole France e un Cormac McCarthy, in più sbirciava con occhio famelico una copia della Repubblica di Platone che il compagno della Westwood si era portato in spiaggia. Tanto che ha insistito per farsi fotografare mentre leggeva il tomone. Forse la ex bagnina vuole rifarsi l’immagine? «In passato ero considerata porno soft, ma oggi sono artistica. Mi piacciono le persone che riescono a nutrire l’anima». Ecco. L’eccentrica dama ha scovato la chiave per l’animo di Pamela, altro che calendari.
La femme fatale e l’intellettuale possono andare d’accordo, perché no? Valeria Marini è una frequentatrice di casa Bertinotti ed è molto amica della signora Lella. È stato il caso a farli incontrare, tutti, nel mare di Salina. «Valeria è carinissima, simpatica, le voglio molto bene. Mi capita di sentirla ogni due mesi» ha raccontato la signora Bertinotti in un’intervista a Claudio Sabelli Fioretti.
Giulia Bongiorno e Michelle Hunziker, l’avvocato penalista più famoso d’Italia e la showgirl sono anche loro amiche, legate all’inizio da una vicenda personale, la causa della bionda svizzera per stalking. Così è nato il sodalizio fra la presidente della Commissione giustizia della Camera e una delle donne più amate della tv (e dal gossip). Ma la soubrette e la regina del foro hanno scoperto altro. E hanno anche fondato una onlus per proteggere donne e bambini dagli abusi.
A volte gli amici troppo lontani (almeno apparentemente) diventano ex, litigano, si vendicano. È successo a Giovanna Melandri, ex ministro e icona della sinistra, e a Flavio Briatore, il re del Billionaire e della vita da Costa Smeralda. La Melandri, paparazzata a ballare a casa di Briatore, smentì, s’indispettì, rinnegò. Il manager della Renault lapidò: «È una radical chic». Resistono da anni Paolo Maldini e Bobo Vieri, amici dai tempi in cui erano avversari, uno capitano del Milan, l’altro bomber dell’Inter, poi pure soci in affari.
In fondo sono calciatori tutti e due. Un po’ come Alessandra Mussolini e Livia Turco sono entrambe donne della politica. Amiche forse è una parola grossa, ma tempo fa le due hanno presentato una proposta di legge sulle coppie di fatto. E, una volta, hanno perfino rotto gli equilibri a Porta a Porta: la Mussolini, che si era sentita offesa dai suoi vicini di «destra», si rifugiò in braccio alla rivale. «Ti peso?» le chiese dopo un po’. «No, no» disse la Turco, materna. Come i veri amici, quelli del momento del bisogno.