Quelle imposte contro i non ricchi

C’è l'uso furbo delle parole. Chi non vorrebbe colpire una «rendita», che dà l'idea di un fannullone che si arricchisce sul lavoro degli altri. Solo che è una stupidaggine. L'acquisto di azioni è partecipare al capitale di rischio di un’impresa, che è cosa ben diversa da una «rendita». Fra l'altro non contando nulla ed essendo derubati spesso dallo Stato proprietario (Finbreda, Alitalia, ecc...). Chi acquista azioni andrebbe tutelato, non colpito. Sui Bot siamo ugualmente all'assurdo. Il risparmiatore guarda al rendimento netto. Quindi, più tasse meno rendimento e però, prima o poi, traslazione dell'imposta, cioè rendimenti più alti. Ciò che lo Stato prende, quindi, poi ridà. Perché il governo non abbassa semplicemente i rendimenti? Perché evidentemente nessuno comprerebbe più i Bot italiani. I grandi investitori si faranno depredare? Evidentemente no, eventualmente solo i piccoli risparmiatori, per un po’ di tempo. Ed ecco un altro esempio di come questo governo, cosiddetto di sinistra, fa una politica nemica dei non ricchi.